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"Prima o poi arriva l'ora in cui
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 Sono uscita dal MoVimento5 Stelle di Beppe Grillo
perchè non è quello che dice e non fa quello che promette
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ROSSI PER IL SANGUE VERSATO

  

Paola Papagno in Regione

 Forza Clementina

 

In onore dei nostri fratelli iraniani morti per la libertà

Lo psicononno beppegrillo.it dice che sono un ex amica lo psiconano Silvio dice che sono senza cervello. Attenzione questi sono del PdP il Partito della Prostata! ITALIANI!!!

 

 

2 marzo 2014
Arese: la giunta PD fa imbestialire i lavoratori ex Alfa
 



Arese martedi 25 febbraio aula consiliare, il Presidente del Consiglio Veronica(Spediscimi in Comune) Cerea  nega la parola ai licenziati Alfa che imbestialiti occupano il consiglio comunale (sotto il video) per spiegare la loro situazione e vengono insultati ed offesi da alcuni consiglieri ed altrettanti rappresentanti delle Giunta tutti di area centrosinistra. Fa specie che la maggioranza di loro fossero donne contro altrettante donne in chiara difficoltà. 


A sinistra il Presidente del Consiglio Veronica Spediscimiincomune  Cerea e a destra il Sindaco

E QUI COMANDO IO E QUESTA E' CASA MIA............



Arese odg del consiglio comunale del 25 febbraio 2014 , il piano occupazione dell'area ex Alfa e la viabilità rispettivamente al penultimo e all'ultimo posto: prima vengono il rilancio del gioco delle bocce, i lampioni stradali, l'apertura di sedi comunali per start up di non si sa che cosa, la rimozione di 4 panettoni per far passare le macchine in via 25 aprile e in piazza dei Caduti, qualche altra supercazzola con scappellamento a destra, no eh? Che so prima del piano occupazione potremmo metterci le fermate del pedibus o la pista ciclabile in mezzo a qualche rotonda (in fondo l'ordine del giorno)

Ore 8.30 Inizia il Consiglio, i rappresentanti dei 40 operai ex Alfa, licenziati tre anni fa da Innova Service , sono  presenti con i famigliari. I loro due rappresentanti sindacali hanno chiesto di parlare subito del punto Alfa Romeo, la presidente del consiglio Veronica Cerea rifiuta questa modifica e fino a mezzanotte nel silenzio educato dei presenti hanno discusso di bocce e bocciofila, di rimozione panettoni, della colonnina del taxi e altre amenità.
Tutti i presenti, non solo i lavoratori ex Alfa, hanno creduto e auspicato che l'assessore Giuseppe Augurusa (PD) con deleghe alle politiche del lavoro, sviluppo e attività di impresa, partecipate e controllate, cultura e financo attuazione accordo di programma ex Alfa Romeo  nonché funzionario regionale della CGIL e prima della nomina anche a capo di Comunimprese, mediasse con il suo Presidente del Consiglio affinchè, posto l'argomento di cui lui stesso è relatore, concedesse in via  del tutto straordinaria il cambio di scaletta dell'odg aprendo dopo le interrogazioni e comunicazioni con il suo intervento esplicativo della riproposizione e la modifica dell'Accordo di Programma dell'area.

Ciò non è avvenuto e fino a mezzanotte si è parlato di aria fritta tra la noia generale e l'imbarazzo della stessa Giunta e di tutti i consiglieri. Clima soporifero rotto soltanto dal solito Luca Nuvoli (PD) che nel suo insipido intervento è riuscito nuovamente ad attaccare il Consigliere Bettinardi (Arese al Centro).
Finalmente giunge l'ora delle streghe e l'assessore al lavoro Giuseppe Augurusa prende la parola. I licenziati Alfa chiedono di poter parlare per un massimo di 10 minuti dopo gli interventi dei consiglieri.
Il Presidente del Consiglio rifiuta e a quel punto scoppia la bagarre, tutti i licenziati si sono alzati in piedi e hanno occupato l'area dei posti istutuzionali, la seduta del consiglio è stata sospesa e nel contempo i licenziati hanno spiegato le loro ragioni ai consiglieri e al pubblico.
Dopo un'ora di interruzione e di urla del presidente del Consiglio e dei licenziati, lo stesso Presidente convocava i capigruppo che decidevano di non addivenire comunque alla richiesta dei lavoratori invitandoli in Comune due giorni dopo. 



Cari amici tanto vi dovevamo per giusta informazione
Paola e Tiziana

Qui sotto i punti all'odg
1. Comunicazioni e interrogazioni
2. Mozione presentata dal consigliere Laura Antimiani del “Movimento Cinque Stelle” ad oggetto: “Risparmio energetico sull'illuminazione pubblica”

3. Mozione presentata dal consigliere Luigi Muratori di “Arese in Testa” ad oggetto: “Mozione per utilizzo dei locali di Via Gramsci 63 per lo Start-up di imprese innovative”
4. Mozione presentata dal consigliere Vittorio Turconi della “Lega Nord Padania” ad oggetto: “Lo studio di fattibilità alla riapertura della viabilità della Via 25 Aprile”
5. Mozione presentata dal consigliere Vittorio Turconi della “Lega Nord Padania” ad oggetto: “ Lo studio di fattibilità alla riapertura della viabilità del centro storico con attraversamento della Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa”
6. Approvazione verbale seduta precedente del 28.01.2014
7. Autorizzazione all'avvio della manifestazione d'interesse legata al rilancio del gioco bocce presso il Centro Sportivo comunale Davide Ancilotto a favore del concessionario San Giuseppe S.S.D. A.r.l. – I.E.
8. Approvazione del documento di indirizzo per il piano di sviluppo produttivo ed occupazionale del comprensorio ex Fiat-Alfa Romeo nei comuni di Arese e Lainate
9. Approvazione 2a Variante alla convenzione ed al planivolumetrico del Programma Integrato d'Intervento relativo alle aree poste fra il canale scolmatore, Via Monte Grappa, Via Marconi (S.P. n. 153) ed il Comune di Bollate. I.E. Consiglio 02_14_Layout 1 19/02/14 11:27 Pagina 1.


16 febbraio 2014
Arese- giunta Palestra ma quali indennità dimezzate?



Qualcuno ci ha fatto notare che la giunta Ravelli aveva dimezzato le indennità di funzione di sindaco e assessori e presidente del consiglio comunale nella sua prima delibera di giunta, ma che il sindaco Palestra e la sua giunta non si sa bene con quale delibera è tornata agli emolumenti del 2005.
Pertanto il tesoretto che la giunta Ravelli aveva quantificato nel quinquennio in Euro 334.016 da destinarsi alle scuole e alle attività di volontariato non c'è più!

Chissà come ci sarà rimasto  male il Comitato Genitori visto che il sindaco Palestra è stata sua presidente per anni?

Qui sotto
l'articolo di QuiArese che riporta la notizia della delibera Ravelli e più sotto gli emolumenti dell'attuale giunta  tratti dal sito del comune.

Tanto dovevamo per giusta curiosità!
Alla prossima........
Paola e Tiziana



16 febbraio 2014
Arese - appello all'operatore dell'area ex Alfa
 



Il Notiziario del 14 febbraio riporta l'appello mio e di Paola Papagno all'operatore dell'area ex Alfa Sig. Alessandro Pasquarelli affinchè risolva la vertenza dei lavoratori ex Alfa.

"La riqualificazione dell'area è molto importante per il nostro territorio e avere trovato un imprenditore che ha denaro e forze per investire, in questi drammatici periodi nei quali le aziende chiudono più che aprire e licenziano più che assumere, ci fa solo piacere e lodiamo gli imprenditori come Pasquarelli di Euromilano.
Allo stesso rivolgiamo un appello sistemi questa vertenza e occupiamoci tutti di rendre l'area ex Alfa la più bella e innovativa area riqualificata d'Europa.
Pasqarelli è persona di assoluto buon senso imprenditoriale e di grande capacità, non è possibile che non si possa chiudere questa controversia"

9 febbraio 2014
Arese, della serie per non dimenticare le supercazzole, luglio 2013
 


In alto il sindaco di Arese Palestra e sotto il consigliere Iardino.

Luglio 2013 servizio del Fatto Quotidiano,qui il testo e il video,  sulla sentenza che reintegra i lavoratori ex Alfa.

Iardino dice: " ...non si mangia con la pazienza e sono sicura che il sindaco Palestra farà di tutto."

Il Sindaco Palestra rincara la dose: " Utilizzare il traino di expo per questi sei mesi che sono quelli dedicati all'esposizione per fare in modo che vengano colte delle occasioni ma che non si limitino a quei sei mesi  ma che possano essere utilizzati in un ottica un po' più a lungo termine."?????????

Passati 7 mesi la situazione è sempre uguale, solo io non ho mai mollato la presa e mi sono sempre occupata delle situazione qui sul mio blog e insieme all'amica Paola Papagno abbiamo preso le iniziative che potete leggere qui e sulle nostre pagine facebook.

Invece il consigliere Iardino non c'è più ci ha lasciato, ha preferito andare a fare il consigliere a Milano da Pisapia, ora si occupa delle unioni civili e di far togliere dal documento di iscrizione alle scuole il nome "mamma" e "papà", i lavoratori ex Alfa non la appassionano più, e vabbè.

Il Sindaco Palestra dopo l'incomprensibile proclama del video, non si è più occupata della faccenda, fa finta di nulla si occupa d'altro rotatorie, piste ciclabili e fermate del Pedibus.

Le istituzioni latitano e nonostante una sentenza di appello del tribunale che ordina il reintegro e il pagamento degli arretrati nulla si muove e questi lavoratori stanno perdendo tutto financo la casa.

Qui il video del gravissimo J'Accuse che la cittadina Paola Papagno ha lanciato contro la politica completamente assente . 



Qui tutta la documentazione completa riguardante l'annosa vicenda della riqualificazione dell'area ex Alfa Romeo:



7 febbraio 2014
Ex Alfa Romeo Paola Papagno si rivolge anche al prefetto


Paola Papagno in Regione  parla con Renato Parimbelli, rappresentante Slai Cobas dei lavoratori Ex Alfa, prima di entrare in audizione in IV commissione lavoro

Facendo seguito alla lettera scritta al Presidente di Regione Lombardia  Maroni (in fondo il testo completo), la cittadina aresina Paola Papagno ha inviato una mail anche al Prefetto Tronca con in copia  il vicario Dott. Giuseppe Priolo e i due Viceprefetto Anna Pavone e Anna Lamarca  che due settimane fa avevano ricevuto i lavoratori ex Alfa Romeo ora Ex Innova:

 llustrissimo Prefetto Dott.Tronca,


mi chiamo  Paola Papagno, una cittadina aresina a cui sta molto a cuore il destino del mio territorio di cui mi sono sempre occupata anche a livello istituzionale. 

Dopo  avere inviato una lettera al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, sapendo  che anche la Prefettura si è molto attivata per ricercare una soluzione a questa intricata vicenda ho ritenuto di poter inviare anche a Lei un educato ma accorato invito affinchè Prefettura possa sostenere l'applicazione della sentenza giudiziaria che sancisce il risarcimento e il ricollocamento dei lavoratori.

La ringrazio per l'attenzione che vorrà prestare a questa mia e, confidando in un Suo cortese riscontro, Le porgo i miei saluti molto cordiali.

Copia di tutta la documentazione è stata inviata anche alla trasmissione televisiva Quinta Colonna condotta da Del Debbio, che già in passato si è più volte occupato della vicenda.

Qui Il testo della sentenza di appello che reintegra i lavoratori

Qui tutta la cronistoria procedurale degli accordi di programma area ex Alfa dal 1995 ad oggi

Qui il testo integale dell'Accordo di Programma firmato e sottoscritto il 7 novembre 2012

Qui l'atto unilaterale d'obbligo con gli impegni della proprietà costruttrice novembre 2012

Qui una sintesi dell'Accordo di Programma sottoscritto dalle parti


Qui il protocollo di intesa tra il comune di Arese e il comune di lainate del maggio 2012

Illustrissimo 
Presidente Regione Lombardia
Sig. Roberto Maroni

Arese, 23 gennaio 2014     

Oggetto: situazione  area ex Alfa Romeo

Gentilissimo Presidente Maroni,

Vista l’attualità e l’importanza della questione in oggetto, pensando di farLe cosa gradita, Le invio una documentazione completa di servizio fotografico, seguirà quello filmato, nonchè due considerazioni personali.

A – Cronistoria procedurale degli Accordi di Programma relativi all’area ex Fiat-Alfa Romeo di Arese dal 1995 ad oggi.

B – Accordo di Programma per la riperimetrazione , riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area ex Fiat/Alfa Romeo – Atto unilaterale d’obbligo sottoscritto in data 5 novembre 2012 da Alessandro Pasquarelli di TEA i comuni di Arese e Lainate. 

C  Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Provincia di Milano Comune diArese e Lainate del 5 dicembre 2012

 D – Sentenza appello Innova Service  

Posto lo stato di avanzamento dei lavori, anche in ragione della sua vicinanza a nodi infrastrutturali strategici, ed in prospettiva del prossimo sviluppo dell’area vasta di appartenenza (sito Expo, ecc.) ritengo sia necessario che gli Enti preposti accertino che le operazioni in atto si svolgano come da programma in ottemperanza alla salvaguardia del territorio nelle sue parti di tecnologia esistente, nell’implementazione del sistema viabilistico del quadrante rhodense, nella tutela dell’ambito del torrente Lura, nella verifica della tenuta della centrale termoelettrica e della depurazione delle acque, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità ambientale dell’area in forme che prevedano il coinvolgimento degli Enti interessati.

A tale proposito in allegato alla deliberazione commissariale del 19/12/2012, Comune di Arese, i pareri espressi in merito all’ampliamento della quinta corsia dell’autostrada A8 – tratto “Barriera Milano Nord” interconnessione di Lainate.

In seno a tutta la cronistoria di cui sopra mi preme sottolineare che a tutt’oggi la vertenza dei 45 lavoratori ex Alfa Romeo, ricollocati Innova e licenziati 3 anni fa conclusasi con sentenza dello scorso giugno a loro favorevole è ancora ferma.

I lavoratori non sono stati ricollocati e neppure risarciti di Euro 70.000 cad. come da sentenza. Sulla questione i media hanno occupato pagine e servizi televisivi, la Prefettura ha convocato per martedì 21 gennaio un nuovo incontro al quale   erano presenti  il  vice prefetto Giuseppe Priolo che rappresentava il Prefetto, per la Prefettura dott.ssa Anna Pavone e Anna La Marca, per la Regione sig. Matone, per la Provincia sig. Gatti . I sigg. Parimbelli e Delle Donne per la rappresentanza dei lavoratori ed il loro avv.to sig. Rizzoglio.

Dopo lunga e approfondita discussione, il prefetto vicario dott. Giuseppe Priolo ha concluso l'incontro con l'impegno della prefettura a: attivarsi per far subito rispettare la sentenza della Corte d'Appello del Tribunale di Milano del 26 giugno 2013 che ha ordinato il reintegro sul posto di lavoro dei lavoratori Alfa Romeo di Innova Service; incontrare le società proprietarie dell'area dell'Alfa Romeo di Arese per preparare un incontro risolutivo coi lavoratori e il sindacato riguardo alla ricollocazione lavorativa dei licenziati sull'area Alfa.

Mi permetto di suggerire che Regione Lombardia, in virtù del suo Presidente posta l’attenzione verso le parti sociali più deboli e la famiglia, dovrebbei farsi  carico di concludere al più presto  ciò che altri non sono stati in grado di fare, attesa che peraltro "controparte" è rappresentata da tutta la sinistra, COOP e CGIL incluse.

In conclusione accettando di buon grado l’invito dei lavoratori ex Alfa, ho organizzato una visita all'interno del sito, alla quale ha partecipato anche il consigliere regionale Marco Tizzoni. E' stata un'emozione molto forte, l'Alfa Romeo  era un fiore all’occhiello della industria Lombarda, una città nella città...una cosa immensa... ed ora nel suo stato di completo abbandono trasmette tutta l’angoscia di una bellissima pagina della nostra storia, irremediabilmente persa.

Con molta stima i miei saluti più cordiali.

Paola Papagno




permalink | inviato da tizianafabro il 7/2/2014 alle 21:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
6 febbraio 2014
Ex Alfa La cittadina aresina Paola Papagno arriva in regione
Dopo l'appello scritto al Presidente di Regione Lombardia da parte della cittadina aresina Paola Papagno, il caso degli ex lavoratori prima ex Alfa e ora ex Innova approda in regione Lombardia.






Infatti a seguito della lettera inviata al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni affinchè l'annosa vicenda degli ex lavoratori Alfa Romeo arrivasse alla sua risoluzione, il caso approda in Regione dove gli Slai Cobas hanno ottenuto, il 28 gennaio, un'audizione presso la IV Commissione Attività Produttive e Lavoro.
In quest'occasione il presidente della commissione Ciocca ha gentilmente concesso agli ospiti di poter intervenire e la cittadina aresina Paola Papagno legge la sua lettera al Presidente, lettera e documentazione inviata in copia anche al presidente della Provincia Podestà e  al consigliere Altitonante, a suo tempo presente alla firma dell'accordo di programma.
L'audizione è stata poi  presieduta dal consigliere Marco Tizzoni anche lui molto attivo sul territorio.

Pare che ora finalmente qualcosa si stia muovendo e ovviamente anche io insieme alla mia concittadina Paola Papagno mi unisco alla richiesta che questa vicenda venga risolta al più presto.

Siamo di fronte alla più grande area industriale semidismessa di tutta Europa, stiamo parlando di 2milioni e 200mila mq.
L'area va riqualificata e ben vengano gli investitori che di questi tempi hanno voglia di investire in progetti che producono lavoro e ricchezza, ma le istituzioni devono controllare e vigilare devono farsi garanti che il territorio venga riqualificato e non deturpato e in tutta questa vicenda la prima cosa da fare è risolvere la vicenda dei lavoratori ingiustamente licenziati, c'è una sentenza che impone il reintegro e le istituzioni si devono sedere ad un tavolo con la proprietà per poter decidere insieme il risarcimento e il reintegro, questo in sintesi l'intervento della Papagno.

Qui l'intervento completo di Paola Papagno un grave J'Accuse contro la politica sempre troppo assente e lontana dai cittadini e dai loro problemi, assente soprattutto l'attuale giunta comunale aresina la quale invece dovrebbe essere in prima linea sia per la risoluzione della vertenza dei lavoratori che come garante per la buona riuscita della riqualificazione, ma assente ingiustificata anche l'opposizione anche quella dei grillini che non si sono mai visti nè sentiti.



Piccola nota di coloro il consigliere pentastellato Buffagni, del quale io  peraltro non avevo mai sentito parlare, si agita stizzito sulla sedia, evidentemente gli secca assai essere messo nel giusto pentolone insieme ai suoi colleghi politici di mestiere da una libera cittadina molto più "grillina" di lui e alla fine, siccome non era riuscito ad essere il primo della classe, non trova di meglio da fare che  accusare  la Papagno di essere venuta lì a fare una "marchetta" non si sa bene poi a che pro, ma si sa seguaci del comico sono sempre dei gran signori.....



Un momento dell'intervento di Paola Papagno

Qui tutta la documentazione relativa alla vicenda :

Qui Il testo della sentenza di appello che reintegra i lavoratori

Qui tutta la cronistoria procedurale degli accordi di programma area ex Alfa dal 1995 ad oggi

Qui il testo integale dell'Accordo di Programma firmato e sottoscritto il 7 novembre 2012

Qui l'atto unilaterale d'obbligo con gli impegni della proprietà costruttrice novembre 2012

Qui una sintesi dell'Accordo di Programma sottoscritto dalle parti


Qui il protocollo di intesa tra il comune di Arese e il comune di lainate del maggio 2012

23 gennaio 2014
Ex Alfa Romeo appello di una cittadina aresina al presidente di Regione Lombardia


Paola Papagno parla ai lavoratori nella loro sede dello Slai Cobas all'interno della ex Fabbrica dell'Alfa Romeo, alla quale hanno staccato financo la luce, qui siamo quasi all'imbrunire....


Qui la seconda parte

Sono anni che mi occupo della vicenda degli ex lavoratori Alfa Romeo, ricollocati in Innova service e ingiustamente licenziati 3 anni fa.

Stamattina alle 11.00 la cittadina aresina Paola Papagno, dopo una visita al sito ex Alfa Romeo avvenuta il 14 gennaio 2014, invia una mail alla segreteria del Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, corredata di tutta la documentazione.
E' un appello per richiamare l'attenzione delle più alte istituzioni sulla vicenda al fine di vedere riconosciuti i diritti di questi lavoratori.

Alle 17.35 di oggi la IV Commissione Attività Produttive e Occupazione di Regione Lombardia nella persona del suo presidente Angelo Ciocca invita all'audizione sull'argomento del prossimo 28 gennaio il Presidente della Provimcia Guido Podestà, il Sindaco di Arese e un rappresentante dei lavoratori.

Qui il testo dell'accorato appello, in fondo all'articolo tutti i link alla documentazione inviata al Presidente:

Illustrissimo
Presidente Regione Lombardia
Sig. Roberto Maroni

Arese, 23 gennaio 2014     

Oggetto: situazione  area ex Alfa Romeo

Gentilissimo Presidente Maroni,

Vista l’attualità e l’importanza della questione in oggetto, pensando di farLe cosa gradita, Le invio una documentazione completa di servizio fotografico, seguirà quello filmato, nonchè due considerazioni personali.

A – Cronistoria procedurale degli Accordi di Programma relativi all’area ex Fiat-Alfa Romeo di Arese dal 1995 ad oggi.

B – Accordo di Programma per la riperimetrazione , riqualificazione e la reindustrializzazione dell’area ex Fiat/Alfa Romeo – Atto unilaterale d’obbligo sottoscritto in data 5 novembre 2012 da Alessandro Pasquarelli di TEA i comuni di Arese e Lainate. 

 CAccordo di Programma tra Regione Lombardia, Provincia di Milano Comune di Arese e Lainate del 5 dicembre 2012

 D – Sentenza appello Innova Service  

Posto lo stato di avanzamento dei lavori, anche in ragione della sua vicinanza a nodi infrastrutturali strategici, ed in prospettiva del prossimo sviluppo dell’area vasta di appartenenza (sito Expo, ecc.) ritengo sia necessario che gli Enti preposti accertino che le operazioni in atto si svolgano come da programma in ottemperanza alla salvaguardia del territorio nelle sue parti di tecnologia esistente, nell’implementazione del sistema viabilistico del quadrante rhodense, nella tutela dell’ambito del torrente Lura, nella verifica della tenuta della centrale termoelettrica e della depurazione delle acque, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità ambientale dell’area in forme che prevedano il coinvolgimento degli Enti interessati.

A tale proposito in allegato alla deliberazione commissariale del 19/12/2012, Comune di Arese, i pareri espressi in merito all’ampliamento della quinta corsia dell’autostrada A8 – tratto “Barriera Milano Nord” interconnessione di Lainate.

In seno a tutta la cronistoria di cui sopra mi preme sottolineare che a tutt’oggi la vertenza dei 45 lavoratori ex Alfa Romeo, ricollocati Innova e licenziati 3 anni fa conclusasi con sentenza dello scorso giugno a loro favorevole è ancora ferma.

I lavoratori non sono stati ricollocati e neppure risarciti di Euro 70.000 cad. come da sentenza. Sulla questione i media hanno occupato pagine e servizi televisivi, la Prefettura ha convocato per martedì 21 gennaio un nuovo incontro al quale   erano presenti  il  vice prefetto Giuseppe Priolo che rappresentava il Prefetto, per la Prefettura dott.ssa Anna Pavone e Anna La Marca, per la Regione sig. Matone, per la Provincia sig. Gatti . I sigg. Parimbelli e Delle Donne per la rappresentanza dei lavoratori ed il loro avv.to sig. Rizzoglio.

Dopo lunga e approfondita discussione, il prefetto vicario dott. Giuseppe Priolo ha concluso l'incontro con l'impegno della prefettura a: attivarsi per far subito rispettare la sentenza della Corte d'Appello del Tribunale di Milano del 26 giugno 2013 che ha ordinato il reintegro sul posto di lavoro dei lavoratori Alfa Romeo di Innova Service; incontrare le società proprietarie dell'area dell'Alfa Romeo di Arese per preparare un incontro risolutivo coi lavoratori e il sindacato riguardo alla ricollocazione lavorativa dei licenziati sull'area Alfa.

Mi permetto di suggerire che Regione Lombardia, in virtù del suo Presidente posta l’attenzione verso le parti sociali più deboli e la famiglia, dovrebbei farsi  carico di concludere al più presto  ciò che altri non sono stati in grado di fare, attesa che peraltro "controparte" è rappresentata da tutta la sinistra, COOP e CGIL incluse.

In conclusione accettando di buon grado l’invito dei lavoratori ex Alfa, ho organizzato una visita all'interno del sito, alla quale ha partecipato anche il consigliere regionale Marco Tizzoni. E' stata un'emozione molto forte, l'Alfa Romeo  era un fiore all’occhiello della industria Lombarda, una città nella città...una cosa immensa... ed ora nel suo stato di completo abbandono trasmette tutta l’angoscia di una bellissima pagina della nostra storia, irremediabilmente persa.

Con molta stima i miei saluti più cordiali.

Paola Papagno

La mail era accompagnata anche da documentazione fotografica da me effettuata durante la vista al sito ex Alfa Romeo.





Qui Il testo della sentenza di appello che reintegra i lavoratori

Qui tutta la cronistoria procedurale degli accordi di programma area ex Alfa dal 1995 ad oggi

Qui il testo integale dell'Accordo di Programma firmato e sottoscritto il 7 novembre 2012

Qui l'atto unilaterale d'obbligo con gli impegni della proprietà costruttrice novembre 2012

Qui una sintesi dell'Accordo di Programma sottoscritto dalle parti


Qui il protocollo di intesa tra il comune di Arese e il comune di lainate del maggio 2012

6 settembre 2013
Mai più guerra insieme a Papa Francesco per la PACE

SI ALZI FORTE IN TUTTA LA TERRA IL GRIDO DELLA PACE  Papa Francesco




Questo blog accoglie l'appello per la PACE in Medioriente lanciato da  Papa Francesco e osserverà una giornata di silenzio e preghiera.

Mi auguro che prevalga da parte di tutti, ma soprattutto da parte del presidente Obama, la volontà di non inasprire il già devastante conflitto che sta martoriando il popolo Siriano.

Ma anzi mi auguro che tutti si adoperino fin da subito per far cessare ogni tipo di violenza.

Qui le parole del Papa e la  lista di chi ha aderito al suo appello.
10 agosto 2013
Coca # 1
  La coca la sta usando chi è  seduto accanto a te ora in treno e l'ha presa per svegliarsi stamattina o l'autista al volante dell'autobus che ti porta a casa, perché vuole fare gli straordinari senza sentirsi i crampi alla cervicale. Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre o tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio. Se non è tuo figlio, è il tuo capoufficio. O la sua segretaria che tira solo il sabato per divertirsi. Se non è il tuo capo, è sua moglie che lo fa per lasciarsi andare . Se non è sua moglie è la sua amante, a cui la regala lui al posto degli orecchini e meglio dei diamanti. Se non sono loro, è il camionista che fa arrivare tonnellate di caffè nei bar della tua città e che non riuscirebbe a reggere tutte quelle ore di autostrada senza coca. Se non è lui, è l'infermiera che sta cambiando il catetere di tuo nonno e la coca le fa sembrare tutto più leggero, persino le notti. Se non è lei, è l'imbianchino che sta ritinteggiando la stanza della tua ragazza, che ha iniziato per curiosità e poi si è trovato a fare debiti. Chi la usa è lì con te. E' il poliziotto che sta per fermarti, che tira da anni e ormai tutti se ne sono accorti e lo scrivono in lettere anonime che mandano agli ufficiali sperando che lo sospendano prima che faccia cazzate. Se non è lui, è il chirurgo che si sta svegliando ora per operare tua zia e con la coca riesce ad aprire anche sei persone in un giorno, o l'avvocato da cui devi andare per divorziare. E' il giudice che si pronuncerà sulla tua causa civile e non ritiene questo un vizio, ma solo un aiuto a godersi la vita. E' la cassiera che ti sta dando il biglietto della lotteria che speri possa cambiare il tuo destino. E' l'ebanista che ti sta montando un mobile che ti è costato lo stipendio di un mese. Se non è lui, a usarla è il montatore venuto a casa tua a metter su l'armadio dell'Ikea che da solo non sapresti assemblare. Se non è lui, è l'amministratore di condominio del tuo palazzo che sta per citofonarti. E' l'elettricista, proprio quello che ora sta cercando di spostarti la presa nella stanza da letto. O il cantautore che stai ascoltando per rilassarti. Usa coca il parroco da cui stai andando per chiedere se puoi cresimarti perché devi battezzare tuo nipote, ed è stupito che tu non l'abbia ancora preso, quel sacramento. Sono i camerieri che ti serviranno al matrimonio di sabato prossimo, se non sniffassero non riuscurebbero ad avere in quelle gambe così tanta energia per ore. Se non sono loro, è l'assessore che ha appena deliberato le nuove isole pedonali, e la coca gliela danno gratis in cambio di favori. La usa il parcheggiatore, che ormai sente l'allegria solo quando tira. E' l'architetto che ha messo a nuovo la tua villetta della vacanze, ne fa uso il postino che ti ha recapitato la lettera con il tuo nuovo bancomat. Se non è lui, è la ragazza del call center, che ti risponde con la voce squillante e chiede in cosa può esserti utile. Quell'allegria, uguale a ogni telefonata, è effetto della polvere bianca. Se non è lei, è il ricercatore che sta seduto ora a destra  del professore e aspetta di farti l'esame. La coca l'ha innervosito. E' il fisioterapista che sta cercando di metterti a posto il ginocchio, a lui invece la coca lo rende socievole. E' l'attaccante che ne fa uso, quello che ha segnato un gol rovinandoti la scommessa che stavi vincendo a pochi minuti dalla fine della partita. Usa coca la prostituta da cui vai  prima di tornare a casa, quando devi sfogarti perché non ne puoi più. Lei la coca la prende per non vedere più chi le è davanti, dietro, sopra, sotto. La prende il gigolo che ti sei regalata per i tuoi cinquant'anni. Tu e lui. La coca gli dà la sensazione di essere il più maschio di tutti. Usa coca lo sparring partner con cui ti alleni sul ring, per cercare di dimagrire. Se non è lui che ne fa uso, è l'istruttore di equitazione di tua figlia, la psicologa da cui va tua moglie. Usa coca il miglior amico di tuo marito, quello che ti corteggia da anni e che non t'è mai piaciuto. Se non è lui, è il preside della tua scuola. Tira coca il bidello. L'agente immobiliare che sta facendo ritardo proprio ora che eri riuscito a liberarti per vedere l'appartamento. Ne fa uso la guardia giurata, quella che ha ancora il riporto quando ormai tutti si rasano i capelli. Se non lui, il notaio da cui non vorresti mai più tornare, che usa coca per non pensare agli alimenti da pagare alle mogli che ha lasciato. Se non è lui, è il taxista che impreca contro il traffico ma poi torna allegro. Se non è lui, la usa l'ingegnere che sei costretto a invitare a casa perchè forse ti aiuta a fare uno scatto di carriera. E' il vigile urbano che ti sta facendo una multa e mentre parla suda moltissimo anche se è inverno. Oppure è il lavavetri con gli occhi scavati, che riesce a comprarla chiedendo prestiti, o è quel ragazzo che rimpinza di volantini le auto cinque alla volta. E' il politico che ti ha promesso una licenza commerciale, quello che hai mandato in parlamento con i voti tuoi e della tua famiglia ed è sempre nervoso. E' il professore che ti ha cacciato da un esame alla prima esitazione. O è l'oncologo da cui stai andando a parlare, ti hanno detto essere il migliore e speri ti possa salvare. Lui, quando tira, si sente onnipotente. O è il ginecologo che sta dimenticando di buttare la sigaretta prima di entrare in stanza e visitare tua moglie che ha le prime doglie. E' tuo cognato che non è mai allegro, è il ragazzo di tua figlia che invece lo è sempre. Se non sono loro, allora è il pescivendolo che sistema il pesce spada in bella mostra, o è il benzinaio che sbrodola la benzina fuori dalle auto. Tira per sentirsi giovane, ma non riesce ormai a inserire al suo posto nenache la pistola del distributore. O è il medico della mutua che conosci da anni e ti fa entrare prima senza fare la fila perché a Natale sai cosa regalargli. La usa il portiere del tuo palazzo, ma se non la usa lui allora la sta usando la professoressa che dà ripetizioni ai tuoi figli, l'insegnante di piano di tuo nipote, il costumista della compagnia di teatro che andrai a vedere stasera, il veterinario che cura il tuo gatto. Il sindaco da cui sei andato a cena. Il costruttore della casa in cui vivi, lo scrittore che leggi prima di dormire, la giornalista che ascolterai al telegiornale. Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei tu.

ZeroZeroZero di Roberto Saviano edizioni Narratori-Feltrinelli

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1 agosto 2013
Berlusconi condannato in via definitiva, da rideterminare l'interdizione ai pubblici uffici

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Ha passatao tutti e tre i gradi di giudizio e alla fine Silvio Berlusconi è stato condannato in via definitiva,  come si dice in gergo "senza possibilità di appello".

Condannato per frode fiscale, in volgare : non ha pagato le tasse ergo ha rubato soldi allo stato, punto.

I difensori di Berlusconi hanno cominciato il delirio e vaneggiano di eventuali ricorsi alla corte Europea.

Molto più grave l'intervento di Napolitano che dopo la sentenza con una mano dice di rispettare la magistratura con l'altra chiede la riforma della giustizia.

Per quanto riguarda l'interdizione dai pubblici uffici la cassazione rimanda al tribunale di Milano che nei prossimi 5 mesi deciderà se saranno di 3 o 5 anni.

La sentenza è immediatamente esecutiva ora bisogna capire se si deciderà di aspettare Milano o se già da domani la condanna diventerà esecutiva.

Nonostante le leggi ad personam, i lodi e gli intrallazzi per depenalizzare tutti i reati commessi da Berlusconi, la giustizia strano ma vero è arrivata al terzo grado di giudizio.

Ora tutto il vertice del PDL è in riunione a palazzo Grazioli assediato datta stampa nazionale e internazionale.

Questo blog prende atto della condanna e auspica che lo faccia anche il PD sciogliendo l'esecutivo e rimandando il paese a nuove elezioni, prima però pretendo che i soldi sottratti da Berlusconi allo Stato vengano restituiti.


Fra poco Berlusconi rilascerà un videomessaggio agli italiani.
Mi scappa da ridere per non piangere.

La stampa straniera parla di noi che vergogna!



Qui il link all'articolo.



30 giugno 2013
Arese: ex Alfa Romeo giustizia è stata fatta
 

foto tratta da Quotidiano puntonet News

"Licenziamento illecito e violazione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori"  queste le motivazione dei giudici della Corte d'Appello di Milano, sezione  Lavoro, che  il 26 giugno scorso ha dato ragione ai 50 lavoratori ex Alfa Romeo licenziati nel 2011 da Innova Service, la sentenza ordina il reintegro dei lavoratori e il pagamento degli stipendi arretrati.

In un periodo nero anzi nerissimo per tutti i lavoratori e i loro diritti negati questa è una sentenza storica.

"Abbiamo vinto nel nome del popolo italiano" queste le parole degli operai il giorno dopo riuniti davanti alla portineria della ex Alfa Romeo, teatro delle loro battaglie.

E' durata 28 lunghissimi mesi la loro lotta per vedere riconosciuti i loro diritti. 

Lo Slai Cobas Arese è l'unico vincitore, in presidio permanente da 28 mesi i lavoratori sono stati sgomberati con la forza dalla polizia poi sono stati oggetto di furti e attacchi all'interno dell'area ex Alfa nella loro sede storica.

Non si sono mai arresi, anzi hanno raccontato tutto quello che stava succedendo fuori e dentro tra i capannoni  della ex Alfa, e hanno presentato ricorso contro la sentenza di primo grado

Operai ex Alfa Romeo ricollocati nella ditta di Manutenzione Innova Service, ditta che si occupava anche della sicurezza.
Nel febbraio del 2011 la Innova Service chiude, lascia a casa gli operai, il cognato della titolare apre una ditta gemella assume lavoratori extracomunitari sottopagati e continua il servizio di manutenzione e sicurezza nell'area come se niente fosse.

I lavoratori licenziati non ci stanno e denunciano l'accaduto, per 28 lunghissimi mesi hanno lottato da soli.

Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai Cobas, ora chiede che i lavoratori vengano subito reintegrati.

Ora che è stato firmato l'accordo di programma per costruire un mega centro commerciale e 1500 nuovi appartamenti, la Innova Service non opera più sull'area.
Spetterà alle istituzioni far rispettare la sentenza, nei prossimi giorni gli operai inconteranno il sindaco di Arese Michela Palestra.

Questa nuova speculazione sulla carta porterà un migliaio di posti lavoro, ma la propaganda dei costruttori parla di cifre molto più alte.

Ricordo che quando Arese era commissariata, la proprietà dell'area, Brunelli di Iper e Pasquarelli di Euromilano, avevano preteso che questi lavoratori, in cambio di una "liquidazione", firmassero che non sarebbero mai andati a lavorare per loro.

Sono proprio curiosa di sapere cosa farà l'attuale giunta di Arese  che a quanto pare sembrerebbe tutto culo e camicia con la proprietà dell'area ed è d'accordo sia sul centro commerciale che sui 1500 nuovi appartamenti.

E la storia continua................

Il Giorno: Gli ex Innova reintegrati: "Dopo due anni torniamo a sperare"

20 giugno 2013
Arese: area ex Alfa Romeo ancora furti- lo Slai Cobas denuncia
 Ricevo e pubblico il comunicato stampa dello Slai Cobas di Arese.
Per chi non avesse ancora capito o facesse finta di non avere capito cosa sta succedendo faccio un piccolo riassunto delle puntate precedenti.
I lavoratori ex Alfa Romeo dello Slai Cobas  dopo essere stati licenziati 28 mesi fa  dalla Innova Service senza motivo e sostituiti con lavoratori stranieri pagati meno, sono anni che lottano affinchè vengano riconosciuti i loro diritti.
Nel frattempo presidiano il sito della ex Alfa Romeo denunciando tutto quello che accade al suo interno e sono una preziosa memoria storica di tutto quello che è accaduto in questi anni.
Per questo motivo sono stati cacciati dalla polizia, sono vittime di atti di intimidazione e la proprietà,  pronta ad avviare una enorme speculazione edilizia con mega centro commerciale (Grande Iper di Brunelli) e 1500 nuovi appartamenti (Euromilano di Pasquarelli), pretendeva  che firmassero che non sarebbero mai andati a lavorare presso di loro dopo essere stati miseramente liquidati.
Non esiste solo la speculazione e il profitto a tutti i costi, esiste anche la dignità e la storia delle persone che meritano considerazione, rispetto  e un posto di lavoro.
Spero che la nuova giunta appena insediata ad Arese abbia il coraggio di capire tutta la complessità della situazione. 
Da leggere attentamente:

S L A I C O B A S

Arese, 20 persone saccheggiano l'Alfa dopo aver scavalcato la recinzione.

4 austriaci fermati dai CC. Gli altri scappano.
Chi li ha guidati?
Chi ha fatto i raid mafiosi nella SEDE del CdF e dello SLAI COBAS ?

Lo Slai Cobas è venuto a conoscenza da più fonti che, sabato scorso 15 giugno 2013, una ventina di persone, pare appartenenti a un Alfa Club austriaco, hanno scavalcato la recinzione dell'Alfa Romeo di Arese al lato nord canale Villoresi e si sono introdotti nei vari capannoni per fare incetta di materiale Alfa.
Dopo essere stati ripresi da alcune telecamere, sono stati inseguiti successivamente dai carabinieri nei reparti dell'Alfa.
4 sono stati fermati dai CC mentre gli altri si sono dileguati.

Guarda caso, proprio tra sabato e domenica scorsi alcuni delinquenti, teleguidati e con
un'operazione mirata, sono entrati nel salone del Consiglio di Fabbrica dell'Alfa Romeo di Arese ed hanno rubato il generatore di corrente che lo Slai Cobas stava usando dal settembre di un anno fa, allorchè qualcuno fece saltare un cavo da 20mila volt.

Se qualche decina di austriaci sono venuti ad Arese ed hanno scavalcato la recinzione nel punto giusto è perchè qualcuno, da Arese, li ha chiamati e guidati.

Non è la prima volta che all'Alfa avvengono atti delinquenziali per far fuori lo Slai Cobas contemporaneamente ad iniziative di club alfisti.

Il 27 aprile scorso ad esempio, in occasione di un raduno di alfisti nei pressi della Sala Prova all'interno del capannone 28 per il centenario dalla nascita del geniale progettista dell'Alfa Romeo Giuseppe Busso, furono sfondate e distrutte quasi tutte la stanze della sede del Consiglio di Fabbrica e dello Slai Cobas; buttarono persino dalla finestra un frigorifero usato dai licenziati per farsi da mangiare.

I filmati fatti allora dagli stessi alfisti partecipanti a quella iniziativa mostrano diverse persone che escono dalla Forgia e Fonderia (distante molte centinaia di metri dalla sala prova) e si dirigono verso il Consiglio di Fabbrica e la sede dello Slai Cobas.

VEDERE, a questo riguardo, SU YOUTUBE IL FILMATO Centenario Busso - 27.4.13 Arese
http://www.youtube.com/watch?v=TWDfV3J8mng
- al minuto 14 e 30 secondi.
Lo Slai Cobas ha presentato denuncia ai CC sia per i fatti del 27 aprile 2013 che per i fatti della scorsa fine settimana.

Lo Slai Cobas non ce l'ha con i club alfisti.

MA CHI SI INFILTRA TRA DI LORO E LI UTILIZZA PER ATTI DELINQUENZIALI?
IL PROBLEMA E' CHE NEI MESI SCORSI e, sempre di più, recentemente, I PROPRIETARI
DELL'AREA DELL'ALFA, SMANIOSI DI CONCLUDERE LE LORO OPERAZIONI
SPECULATIVE, HANNO LANCIATO IL MESSAGGIO CHE STAVANO PER ESSERE SUBITO BUTTATI GIU' TUTTI I CAPANNONI.

Prima del raduno per il centenario di Busso del 27 aprile scorso, alcuni giornalisti a dir poco compiacenti hanno amplificato una notizia falsa, e cioè che tutti i capannoni Alfa sarebbero stati buttati giù il giorno dopo e che il primo atto sarebbe stato l'immediato taglio della corrente al cap.28.
Ecco che allora molti alfisti, una volta entrati dentro l'Alfa, si sono sentiti in diritto di saccheggiare tutto quello che trovavano.

Ma la notizia era una palla.
La verità è che dal 1° maggio 2013 la FIAT si è allacciata alla rete ENEL e non più alla Centrale Termica dell'Alfa che forniva l'energia alla stessa Fiat con una linea elettrica che passava dal cap. 28.
E allora la centrale Termica (Eco&Power Ambrosiana) ha semplicemente tolto quella linea elettrica che serviva esclusivamente la Fiat, essendo da tempo dismesso il cap. 28.

Attualmente EUROMILANO e BRUNELLI (IPER), padroni con le banche del grosso dei 2milioni e 350mila mq dell'Alfa, hanno iniziato i lavori del centro commerciale più grande d'Europa.
A tale scopo hanno costituito la società TEA che ha comprato da ABP (AIG_LINCOLN-FIAT) 240mila mq tra la portineria centrale e la portineria sud ovest (l'area a sinistra, guardando la portineria centrale). Su quest'area c'erano il cap.6 e la verniciatura, capannoni già colpevolmente abbattuti diversi anni fa da AIG_LINCOLN-FIAT.

Sull'area di destra, guardando la portineria centrale, nessun capannone è ancora stato abbattuto. Si tratta di quasi mezza Alfa Romeo, con i capannoni della Meccanica, Forgia-Fonderia, Centro Stile e cap.30.

Su quest'area i padroni, con il progetto Boeri, vogliono costruire villette, ma metà area fa parte del comune di Garbagnate il cui sindaco, Pioli, è stato eletto lo scorso anno dicendo che non avrebbe mai dato l'ok alle villette e al cambio di destinazione d'uso dell'area, a tutt'oggi sempre industriale.

L'area del comune di Garbagnate attraversa come un cuneo tutti i capannoni (anche il CdF e la sede dello Slai Cobas), e buttar giù tutto e fare le villette senza il via libera di Pioli e del Consiglio comunale dello stesso Garbagnate non è ragionevolmente fattibile.

Oggi, dentro l'Alfa, ci sono ancora 1500 lavoratori tra area Fiat e area ABP.
I proprietari dell'area parlano poi di altre migliaia di nuovi posti di lavoro ma da 28 mesi 50 operai Alfa Romeo sono in presidio alla portineria Sud Ovest perchè licenziati dai padroni dell'area e sostituiti nel loro lavoro da altri operai precari e sottopagati.
E 100 operai FIAT, oltre ai lavoratori di altre aziende (Greenfluff, ecc..) sono da mesi o da anni (Fiat) in Cig.

BASTA SPECULAZIONI SULL'AREA DELL'ALFA ROMEO di ARESE !

LAVORO all'ALFA per i LICENZIATI, i CASSINTEGRATI e i GIOVANI della ZONA!

Arese, 20 giugno 2013

Slai Cobas Alfa Romeo

P.S.

Incredibilmente, con l'ultimo Accordo di Programma sull'Alfa firmato dai padroni dell'area e da Regione, Provincia e comuni di Arese e Lainate L'INFORMAZIONE DI QUESTI DUE COMUNI E' STATA APPALTATA AD UNA AGENZIA DI STAMPA, la ciellina SEC, pagata dagli stessi padroni dell'area.

E ora, secondo la proprietà dell'Alfa, possono entrare nella fabbrica e nello stesso Consiglio di Fabbrica solo i giornalisti accompagnati e che hanno l'OK del padrone.
Questo ruolo viene da tempo svolto quotidianamente da Roberto Imberti, della segreteria provinciale di SEL.

Le migliaia di operai che negli scorsi decenni hanno lottato per i diritti, si rivolgeranno nella tomba.

Per non parlare dei vivi.

Naturalmente mafia, 'ndrangheta e delinquenti di vario tipo non hanno mai avuto e non hanno problemi ad entrare e, magari, ad insediarsi sull'area.

SIAMO ARRIVATI AL PUNTO CHE LORSIGNORI VOGLIONO MANIPOLARE E RUBARCI ANCHE LA MEMORIA STORICA DELLE LOTTE FATTE NEGLI SCORSI DECENNI ALL'ALFA ROMEO DI ARESE.

Ma su quest'altra storia torneremo nei prossimi giorni.

 

Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale
Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / tel/fax 081 8037023
Sede nazionale: viale Liguria, 49 / 20143 Milano / tel/fax 02 8392117
Sede Alfa Romeo: viale Luraghi snc / 20020 Arese MI / tel/fax 02 44428529


6 giugno 2013
Arese: pronta la nuova giunta, centro sportivo ancora chiuso,grandi manovre area ex Alfa
Arese, il sindaco Michela Palestra a capo di una giunta di centrosinistra in coalizione con Unione Italiana composta da ex PDL, ha presentato la nuova giunta.
Fantasiosi sia gli incarichi che le deleghe a prima vista messi lì più che a caso molto casual, tipo l'assessorato bilancio - vigilanza - sport. Oppure deleghe del tipo Innovazione, Fund Rising, terzo settore, sviluppo e attività di impresa. 

Intanto il centro sportivo comunale, dopo l'inaugurazione farsa dello scorso 23 maggio ad opera del commissario prefettizio e della proprietà della ex Alfa Romeo, è ancora chiuso, come mai?



Ma il tempo di andare a fare un accurato sopralluogo delle aree ex Alfa Romeo, su invito di Comunimprese che ha siglato un accordo con la società Tea proprietaria della ex Alfa Romeo, il sindaco lo ha trovato.
Tea spa che costruirà un mega centro commerciale e 1500 nuovi appartamenti con conseguente stravolgimento della nostra città, ma con tanti oneri e tanti appalti. 


Foto tratta da QuiArese
Qui in sindaco di Arese Michela Palestra con il rappresentante di Tea spa, Roberto Imberti e il rappresentante di Comunimprese Letterio Morales.
 
Sia Comunimprese che Tea non hanno perso tempo, e il sindaco neppure.

Strano però tutta questa manfrina, uno degli assessori della giunta della Palestra, Giuseppe Augurusa,  
fa parte di Comunimprese già da parecchi mesi e il rappresentante di Tea spa, Roberto Imberti, già sindacalista CGIL, assessore e vicesindaco di Cinisello, quest'anno era candidato alle primarie del PD in forza a SEL, insomma tutti della stessa parrocchia.
E i cittadini aresini? All'oscuro di tutto of course!

Qui la composizione della nuova giunta:

- Michela Palestra: sindaco con deleghe alla comunicazione,attuazione del programma,istruzione, area metropolitana e Expo
- Enrico Ioli: vicesindaco con deleghe ai lavori pubblici, urbanistica, edilizia privata e pubblica.
- Barbara Scifo: politiche sociali, giovanili, associazioni e terzo settore.
- Eleonora Gonnella: personale, trasparenza, partecipoazione,semplificazione amministrativa, innovazione e fund rising.
- Giuseppe Augurusa: Politiche del lavoro, sviluppo e attività di impresa, partecipate e controllate,cultura e attuazione dell'accordo di programma ex Alfa Romeo.
- Roberta Tellini: bilancio, sicurezza, vigilanza e sport



Arese, la nuova giunta comunale da sinistra: Roberta Tellini, Giuseppe Augurusa, Barbara Scifo, Elenora Gonnella, Michela Palestra e Enrico Ioli
foto tratta da QuiArese

Chi sono gli assessori e perchè sono lì lo vedremo nei prossimi giorni.

QuiArese: Palestra ha annunciato i suoi assessori

QuiArese: Comunimprese e Tea: accordo per l'area ex Alfa
5 giugno 2013
Su Facebook la rabbia e il dolore di Ilaria sorella di Stefano Cucchi
Il pm aveva chiesto la condanna per tutti, invece i tre agenti penitenziari sono stati assolti per insufficienza di prove, gli infermieri con formula piena.
Dei sei dottori, cinque sono stati condannati per omicidio colposo e uno per falso ideologico, pena massima 2 anni.
Una vera e propria ingiustizia questa sentenza che in pratica dice che Stefano Cucchi sarebbe morto per cause mediche e non per le percosse subite in carcere.
leggi tutto su tiscali.it



Queste le parole di Ilaria apparse sul suo profilo facebook

Chiedo scusa a nome di Stefano per il danno che la sua permanenza al Pertini e la sua morte hanno procurato al buon nome del dott. De Marchis e della dott.ssa Di Carlo. Chiedo scusa per il disturbo arrecato.
Infondo era un tossicodipendente, e non dimentichiamo che era lì perché aveva commesso un reato.
Cosa valeva la sua vita rispetto alla carriera e l'onorabilità di persone che 'salvano la vita alla gente'?
E mi rendo conto sempre di più che la vita di mio fratello non era considerata tra quelle da salvare.
Stefano non ha più voce per dire che lavorava, che andava in palestra. Che le sue vene non erano massacrate dalla droga, della quale non c'era traccia dopo la sua morte... 
E che immaginava un futuro come tutti noi.
Lui non c'è più. Quindi tanto vale che i loro avvocati lo massacrino pure da morto. Se si tratta di salvaguardare coloro che quasi sempre salvano la vita alla gente. Sempre che 'la gente' non sia un detenuto in attesa di giudizio tossicodipendente.
E cosa importa il dolore di un padre e di una madre, che per quella vita avrebbero dato l'anima, pur senza mai farne un santo, nel vederlo calpestato e spogliato di quello che era?
Diciamo che non è stato curato perché come tutti i tossicodipendenti non era collaborativo. 
E dimentichiamo il giuramento d'Ippocrate. 
Tanto era un tossicodipendente.
Ma si. Mettiamoci una pietra sopra e salviamo il salvabile. Tanto se l'è cercata.
E diffondiamo la sua foto nei centri di recupero. Così tutti sapranno che di droga si muore in quel modo, come ha avuto la brillante idea di affermare uno degli avvocati dei poveri medici.

4 giugno 2013
Arese: dopo lo smaltimento illecito i CUD falsi, lo SLAICOBAS denuncia
Ricevo e pubblico dallo Slai Cobas di Arese, spero che la nuova giunta del sindaco Michela Palestra, eletto a maggioranza bulgara, non si faccia incantare dalle sirene dei costruttori e guardi anche verso i più deboli.

Alfa di Arese Esposto penale dello Slai Cobas,
Arese 3 giugno 2013
CUD FALSI alla GREENFLUFF



La Greenfluff, azienda di riciclo delle carcasse delle auto ubicata all'interno dell'area dell'Alfa Romeo di Arese e posta sotto sequestro da circa 1 anno perché accusata di smaltire illecitamente materiali pericolosi, ha consegnato ai lavoratori - tutti ex Alfa Romeo e lì assunti 3 anni fa- un CUD nel quale, come reddito percepito e come tasse pagate nel 2012, vengono indicate cifre mai percepite come stipendio dai lavoratori e mai pagate come Irpef in quanto gli operai sono stati lasciati senza stipendio dall'inizio dello stesso 2012 e stanno sopravvivendo solo grazie alla CIG, attivata dal novembre 2012 e rinnovata per 1 anno all'Arifl il mese scorso.

Dopo le proteste dei lavoratori la Greenfluff, 5 giorni fa, ha incredibilmente consegnato ai lavoratori un nuovo CUD, identico e falso come il precedente, ma con una annotazione -alla fine del Cud- ove si dice che in realtà il lavoratore ha percepito solo uno stipendio in tutto il 2012. 



Siamo nella repubblica delle banane? Sì, siamo in Italia, in Lombardia, a Milano e all'interno dell'Alfa Romeo di Arese ove i proprietari dell'area, con il silenzio o la complicità delle istituzioni, hanno lasciato campo libero a false cooperative e alla mafia.

qui il comunicato stampa

3 giugno 2013
Presentazione ufficiale di Democrazia in Movimento - ora anche in Lombardia



Come annunciato sabato 1 giugno a Palermo , presso il piano nobile del Palazzo Nuccio concreto esempio di restauro del barocco siciliano, si è tenuta la presentazione ufficiale di Democrazia in Movimento, DIM.

Gruppi locali e attivisti hanno seguitol'evento via internet.

Democrazia in Movimento nasce a Bologna il 3 febbraio del 2013, tra i  fondatori
Valentino Tavolazzi, il più celebre degli espulsi di Beppe Grillo e Serenella Spalla di Ravenna già candidata nelle liste di Grillo ma ritiratasi dopo aver definito   l'involuzione del M5S  un  "Alba Dorata" - formazione di estrema destra graca -  italiana.

A differenza del M5S che ha fatto di internet una vera e propria ideologia salvo poi non avere ancora una piattaforma che funzioni visto che a comandare sono Grillo e Casaleggio, DIM la piattaforma che funziona l'ha già.
La tecnologia deve servire a facilitare il lavoro degli attivisti non è una ideologia.

Pronta la carta dei principi, lo statuto viene discusso e votato  punto per punto.
Chiunque si riconosca nella carta dei principi può entrare a far parte di DIM e può partecipare alle assemblee settimanali  proporre e votare.

La partecipazione diretta dei cittadini alla gestione della cosa pubblica attraverso gli strumenti della democrazia diretta, questo lo scopo.

Democrazia in Movimento è l'unico movimento politico, creato dal basso, senza guru, santoni e salvatori della patria di riferimento, che vuole praticare forme di democrazia diretta  nella gestione amministrativa delle comunità di appartenenza e nella azione politica nazionale.

A Palermo c'era  anche una delegazione dalla Lombardia con Dario Sironi e Gino Ferdinando Albettino,
questo il gruppo facebook.

Sull'argomento hanno parlato anche:

Il Fatto Quotidiano.

Repubblica.

Bologna Oggi.



31 maggio 2013
Presentazione ufficiale di Democrazia in Movimento


Sabato 1 giugno 2013  a Palermo presentazione ufficiale di Democrazia in Movimento

Questo l'invito inviato per la conferenza stampa che si terrà a Palermo Palazzo Nuccio, via Alessandro Paternostro, 16.

Diretta streaming a partire dalle ore 16.00, in collegamento i gruppi DIM locali e regionali.
Democrazia in Movimento DIM TV.

Saranno presenti:
Sicilia: Alessandro Crociata e Fabio D'Anna
Lombardia: Gino Ferdinando Albettino e Dario Sironi
Emilia Romagna: Alessandro Stoppa Valentino Tavolazzi, Marisa Toffanin.

Parleranno di democrazia diretta Paolo Michelotto  e Gianfranco Pozzati.

E' nato anche il gruppo Democrazia in Movimeno DIM Lombardia

Invito DiM Palermo

Democrazia in Movimento il sito

Pagina Facebook
27 maggio 2013
Arese astensione al 41%, 23% in meno rispetto a tre mesi fa - Vince al primo turno Michela Palesta candidata centrosinistra
Arese: Vince al primo turno Michela Palestra candidata del centrosinistra e alleata con Unione Italiana che vede tra le sue fila numerosi esponenti ex PDL.

Errata corrige: i  dati definitivi pubblicati dal sito del comune di Arese dà  l'affluenza dei votanti  pari al 59%, il 7 % in meno delle amministrative dell'anno scorso e ben il 23% in meno rispetto alle politiche/regionali di  tre mesi fa.

Questo pomeriggio avevo riportato i dati sull'affluenza riportati dal sito di repubblica che non erano aggiornati, mi scuso per l'inconveniente.

Frantumata la destra, il Movimento 5 Stelle dimezza i voti di tre mesi fa.

Qui i dati dell'affluenza del comune di queste amministrative



Nel 2009 aveva addirittura votato il il 76,4% e nel 2004 il 68,1%.

Qui i dati dell'affluenza delle politiche di tre mesi fa:



Qui il grafico sbagliato tratto da repubblica.it, da cui avevo tratto le informazioni questo pomeriggio


Ben il 23% in meno rispetto alle elezioni di tre mesi fa.

Secondo me l'atteggiamento rinunciatario nei confronti delle grandi opere di trasformazione del territorio dimostrato da tutti, nessuno escluso, hanno lasciato l'amaro in bocca agli elettori.

Tutti oramai siete convinti che il territorio oramai è svenduto?
Vedi accordo di programma firmato dal commissario  sull'edificazione dell'area ex Alfa Romeo (mega centro commerciale + 1.500 appartamenti).
Nessuno vuole combattere per la sostenibilità della nostra città?
Anzi già che ci siete magari stareste pure pensando già  ai futuri appalti?
Allora fate da soli non con il mio voto.
Credo questo sia stato il pensiero dell'elettore aresino che ha deciso di non votare.

Segui qui tutti  i risultati di Arese  aggiornati

26 maggio 2013
Arese crolla l'affluenza -10%, -15% a livello nazionale
Dopo appena un anno Arese torna al voto e ieri sera le urne  hanno chiuso con un -10% di affluenza.

A livello nazionale il crollo è stato del 15%, molto superiore alle aspettative.

In Lombardia il crollo è stato quasi del 20% con punte del 23% a Brescia,
corriere.it.

Foto tratta da repubblica.it


Come in tantissime città anche ad Arese la campagna elettorale è stata inesistente, la sfida dei 5 candidati è stata senza progetti nè prospettive.

I vecchi partiti travestiti da liste civiche, alleanze improbabili come quella del Pd che si è alleato con Unione Italiana formato da ex PDL,  o il PDL che si è alleato con la lista civica Arese In Testa che aveva fatto della lotta al sindaco PDL il suo cavallo di battaglia alle elezioni di un anno fa.

I grillini propongono di  diminuire le macchine comunali, non si capisce se vogliono far fuori la panda del messo comunale, la punto dei vigili oppure lo scuolabus.
Unica forza che al confronto fra sindaci ha presentato gli assessori, peccato che nessuno sapesse da dove venissero e con che criterio fossero stati scelti.
Lo staff di Casaleggio? Poltronisti dell'ultima ora saltati sul carro del vincitore?

"Faremo tornare a votare tutti quelli che a votare non ci vanno più, tuonava Grillo un anno fa"
Dopo di lui il diluvio.
24 maggio 2013
Arese: presenti i proprietari dell'area ex Alfa Romeo all' inaugurazione del Centro Sportivo Comunale
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Si sono fatte le cose in grande all'inaugurazione per la riapertura del Centro Sportivo Comunale Davide Ancilotto.

C'era lo staff, il palco per gli interventi, il parroco per la benedizione, il gonfalone, i banchetti per il rinfresco, il taglio del nastro e  con mia enorme sorpresa la proprietà dell'area della ex Alfa Romeo, Brunelli dell'Iper e Pasquarelli di Tea/Euromilano, al completo, ma perché?
Arese non è mica di loro proprietà.

Eccoli nella foto Pasquarelli a sinistra e Brunelli in un momento della cerimonia, prima di fare il giro del centro sportivo.

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Dal palco hanno parlato: la commissaria prefettizia Anna Pavone, qui il video del suo intervento,il parroco Don Riccardo  e il respondabile della società sportiva Geis, Opus Dei, Stefano Colantuono , che gestirà tutte le attività del centro sportivo comunale, ritratti sopra al momento del taglio del nastro.

Colantuono, già direttore della scuola tennistica aresina, era  in conflitto da tempo  con la gestione precedente per il mancato pagamento degli stipendi agli istruttori di tennis.
Il progetto di portare la Geis a gestire il centro sportivo comunale  Colantuono lo accarezzava da tempo, leggi l'articolo apparso sul Giorno il 16 gennaio del 2012.

Tantissimi i cittadini intervenuti alla cerimonia, curiosi e felici di vedere  finalmente il centro sportivo di nuovo in funzione.

la grande novità è il nuovissimo impianto di riscaldamento della piscina a basso impatto energetico

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Per quanto riguarda il resto dei lavori non riuscivo a trovare la delibera commissariale, che invece poi ho trovato, è la  numero 170 del 19/12/2012, qui il testo completo.

Per quanto riguarda la piscina ad esempio, completamente rinnovata con l'acqua che sfiora il pavimento, non capisco se  è un lavoro che aveva fatto Intese, la società che ha avuto il centro in gestione dal 2010 al 2012, oppure se l'ha rifatta Tea quest'anno.

Nella delibera 170  alla voce piscina ci sono 665.000 euro, ma  il nuovo impianto di condizionamento è davvero imponente, in questo documento, che sono riuscita ad avere,  che è un allegato alla delibera commissriale 170, ci sono tutte le specifiche e  ad una lettura superficiale sembrerebbe che la nuova vasca non ci sia, qui il documento completo con tutte le specifiche dei lavori.

Durante il consiglio comunale aperto, tenutosi il 18 luglio del 2011 proprio sulle vicende del centro sportivo, l'allora sindaco Fornaro dichiarava che Intese, società a cui era stato affidata l'intera gestione del csda per 40 anni, aveva già speso 359.000 euro per riqualificare il centro sportivo, articolo di QuiArese.
E in un intervista rilasciata a QuiArese il 14 dicembre del 2011 dal responsabile della ditta Intese, Dott Chiappini, lui stesso dichiara che in piscina erano stati fatti interventi importanti, leggi qui tutto l'articolo.

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Come stanno in realtà le cose?

Non si sa perchè quando Intese se ne è andata l'anno scorso  il centro era stato dichiarato inagibile dall'allora giunta del sindaco Ravelli, poi quando la commissaria quest'autunno ha fatto rientrare il centro di proprietà del comune a tutti gli effetti, si era detto che c'erano stati atti di vandalismo a danno delle strutture, ma che io sappia non ci sono nè foto nè relazioni tecniche in tal senso.

Comunque quello che ha fatto Tea, proprietaria dell'area ex Alfa Romeo, ora è specificato in questo allegato e questa è la delibera.
Insomma finalmente ho trovato i documenti che cercavo.

Questa la lista completa dei costi voce per voce:



In pratica siccome il comune di Arese con la commissaria ha firmato l'accordo che permette alle società abp srl, aglar spa, tea spa, particom uno spa, di edificare nell'area ex alfa, queste ditte, a compensazione, come oneri di urbanizzazione, eseguiranno una serie di lavori e ristrutturazioni tra cui la messa a punto del centro sportivo.

Ma non c'è tempo di aspettare la stipula della convenzione urbanistica, bisogna fare in fretta, prima che si vada ad elezioni.
Così fanno un progetto preliminare e iniziano i lavori.

Quattro giorni prima del voto in tutta fretta  inaugurano il centro in pompa magna e chi s'è visto s'è visto.
Metti caso, non sia mai, che il nuovo sindaco sia contrario a questo accordo gli si può dire ormai abbiamo già speso i soldi degli oneri......

Durante la cerimonia sono stata avvicinata dal Dott. Brunelli e dal Dott. Pasquarelli, i proprietari dell'area ex Alfa, che molto educatamente si sono presentati, abbiamo scambiato quattro chiacchere, e mi hanno assicurato che tanto si può fare ancora per la nostra città.

Tornando a casa quella sera mi sono domandata, ma è giusto che le società che costruiranno il mega centro commerciale e i 1500 nuovi appartamenti nell'area ex Alfa passino  per i "benefattori" della nostra città? 

Quello che si farà per la città lo si farà con le tasse che dovranno versare per poter edificare.

E poi perchè eseguono loro i lavori invece di versare i soldi nelle casse del comune che poi una giunta democraticamente eletta deciderà come spendere, magari con la convenzione urbanistica debitamente stipulata e non in deroga?
23 maggio 2013
23 maggio 2013 - Arese
Arese 23 maggio 2013 si inaugura la riapertura del centro sportivo e non si fa nulla per commemorare e ricordare la strage di Capaci e il sacrificio del Giudice Giovanni Falcone, di sua moglie e dei tre uomini della sua scorta?



Arese, 23 maggio 2013 a 4 giorni dalle lezioni amministrative la commissaria prefettizia dott.ssa Anna Pavone decide inspiegabilmente di inaugurare l'apertura del "rinnovato" centro/parco sportivo comunale Davide Ancilotto.
Più che una inaugurazione sembra un ricatto, la ristrutturazione è stata fatta dalla società che edificherà nell'area ex Alfa Romeo un mega centro commerciale e 1.500 nuovi appartamenti.
Su tutto il progetto pendono 4 ricorsi al tar, per causa di questo progetto l'anno scorso è caduta la giunta comunale.

La maggioranza degli asresini ha dato il proprio voto a liste contrarie a questo tipo di riqualificazione troppo impattante in maniera negativa sul territorio.

Allora mi domando cosa significa questa inaugurazione promossa da un funzionario delle istituzioni chiamato a gestire l'ordinario in un comune rimasto traumaticamente senza giunta?
Inutile che poi vi agitiate perchè tanto è tutto firmato e addirittura abbiamo già cominciato a spendere le tasse che ci spettano dal progetto e se poi il comune dice no ci saranno le penali da pagare?
Non è dato sapere che lavori sono stati fatti nè se erano realmente necessari, l'associazione AreseFuturo ha fatto richiesta del capitolato lavori, ma il comune ha risposto che non è al momento disponibile.

Quando a ottobre il comune è rientrato in possesso del centro poteva renderlo agibile senza andare a mettersi nei guai con la società costruttrice della ex Alfa Romeo e lasciare alla nuova giunta democraticamente eletta la decisione della riqualificazione del centro.

Oggi è il 23 maggio 2013 sono passati 21 anni dalla strage di Capaci dove il giudice Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonino Montinari furono fatti saltare in aria dalla mafia.

Mi sarei aspettata che il mio comune organizzasse una celebrazione ufficiale in ricordo del Giudice Falcone e del suo eroico sacrificio consumato per aver voluto combattere la mafia e le sue infiltrazioni nello stato.

Per non dimenticare mai:

23 maggio 1992 ore 17.58 un quintale di tritolo esplode al passaggio della macchina del giudice Falcone che rientrava a Palermo da Roma.


Strage di Capaci
Foto tratta da ecorav.it

Qui le manifestazione per commemorare la strage in tutta Italia

Della vicenda dell'inaugurazione del Centro Sportivo ne ho già parlato qui
19 maggio 2013
Arese amministrative 2013 nella campagna elettorale più soporifera della storia l'unica a fare "campagna elettorale" è la commissaria
Arese: fra una settimana si vota, ma a parte per qualche triste  manifesto elettorale che sembra già vecchio, non se ne è accorto nessuno.
Nella campagna elettorale più anonima e assente della storia, l'unica rimasta a fare "campagna elettorale" è la commissaria.

Dopo aver fatto trovare  nella casella della posta degli aresini il depliant che pubblicizzava le magnificenze del centro commerciale e degli appartamenti che verranno costruiti nell'area ex Alfa Romeo, l'altro giorno ha invitato tutta la cittadinanza all'inaugurazione del rimesso a nuovo centro sportivo comunale Davide Ancilotto,  giovedì 23 maggio alle ore 18.00.

Altro che amministrare l'ordinario in attesa di nuove elezioni!
La commissaria ha letteralmente governato  prendendo decisioni straordinarie e politiche che stravolgeranno il nostro territorio per i prossimi 10 anni, sull'ordinario stendiamo un velo.

Ma andiamo con ordine, una decina di giorni fa in piena campagna elettorale gli aresini si sono ritrovati nella posta un bellissimo depliant del comune dove la commissaria ci informa  che la riqualificazione dell'area ex Alfa Romeo sarà qualcosa di meraviglioso e grazie a questo la nostra città avrà tantissimi benefici, e che le due società proprietarie dell'area investiranno tantissimi soldi per farci vivere meglio, cliccare qui per leggere tutto.

E che questo accordo di programma rappresenta un grande progetto di riqualificazione urbana, ambientale e sociale e blablabla.
Insomma più che  società immobiliari che costruiranno un centro commerciale e 1500 appartamenti sembrano dei benefattori, per buona pace del capitalismo e dei suoi profitti.

Da notare che nel depliant il centro commerciale Ipercoop non viene mai menzionato ma si parla di Centro Polifunzionale con annesso Centro Diagnostico, che visto l'invecchiamento  della popolazione aresina, ai creativi dell'agenzia di stampa che sta curando l'operazione, deve essere sembrata un'ideona vincente.

Inquietante la dicitura a caratteri minuscoli in ultima pagina:
Campagna informativa a esclusivo carico ed onere della Soc. Tea SpA in attuazione della deliberazione commissariale n. 162/2012 del Comune di Arese (qui il testo completo della delibera)

Cos'è la Tea spa? Babbo Natale?


E' scritto proprio a caratteri minuscoli.

Il 23 maggio, 4 giorni prima delle elezioni, la commissaria prefettizia dott.ssa Anna Pavone invita la cittadinanza all'inaugurazione del centro sportivo.



Addirittura Nuovo Centro?

Pare ci abbiano fatto dei lavori, ma in realtà nessuno ne sa nulla.
Qando quest'autunno il comune è tornato in possesso del centro, aveva detto che erano stati riscontrati atti di vandalismo a carico delle strutture.
Da questo blog ho chiesto più volte di sapere in quale stato era stato trovato il centro, ma nessuno ha mai risposto.

Qualche settimana fa  ho girato questo video davanti al centro, ma mi è stato detto di spegnere, "non si possono fare foto" mi hanno detto, esattamente al secondo 52.
Perchè tutto questo mistero?



Nel depliant del comune di Arese, firmato dalla commissaria Anna Pavone, ma pagato da Tea SpA per pubblicizare le magnificenze della riqualificazione dell'area ex Alfa Romeo,  tra l'altro c'è scritto:



Ma non è così, i costruttori per poter costruire devono pagare delle tasse ai comuni, oneri di urbanizzazione, questi sono soldi nostri, nessuno ci regala nulla.
Per questo motivo non era forse il caso di riaprire subito il centro sportivo comunale in ottobre, che è anche un parco, ai cittadini e lasciare ogni altra decisione al sindaco democraticamente eletto?

La deliberazione commissariale (n° 167 del 19.12.12) e la relativa determinazione (n°31/2013/4° del 28.02.2013) dell'assegnazione lavori non si trova, qui il link all'albo pretorio del comune, il cartello davanti al csda non specifica nulla, che lavori avranno fatto con più di 2 milioni di soldi pubblici?





A marzo la  commissaria ha poi indetto un bando, qui il testo,  per assegnare la gestione del centro ad una società sportiva.
Leggo sulla stampa locale che la gara è stata vinta dalla Geis che come il circuito Faes è dell'Opus Dei.
Perchè? Se fra 7 giorni andiamo a votare?

Per parafrasare una vecchia canzone: Che fretta c'era maledetta primavera?

Intanto dai candidati e dai partiti tutto tace.
14 maggio 2013
Arese: atti di vandalismo nell'area cani parchetto Alpini
Il cancello di entrata e tutte le panchine dell'area cani del parchetto degli Alpini in via dei Platani imbrattate con una sostanza appiccicosa che non permette di sedersi e che sporca le mani di chi entra

Una bravata? le panchine fuori dall'area cani erano pulite.
Mentre all'interno sono state tutte imbrattate sedili e schienali.

Appello al commissario: capisco che interessarsi delle grandi opere, tipo l'area Alfa o Arese Sud, è più interessante, però mandare qualcuno a controllare lo stato dei parchi e dei giardini dovrebbe essere la norma.
Che noia l'ordinaria amministrazione!

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Questo lo spettacolo che mi si è presentato oggi:

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10 maggio 2013
Arese invasa e bruciata dal diserbante. La commissaria non ha nulla da dire alla cittadinanza?
 Arese -  dopo 9 mesi di commissariamento prati e giardini bruciati dal diserbante.

Tra la prima e la seconda settimana di aprile, periodo in cui presumibilmente è stato dato il diserbante, il mio cane è stato male con reazioni allergiche e vomito.
E non è l'unico caso che ho sentito.

Ma il diserbante è stato spruzzato anche nei parchi giochi, e il comune non si è preoccupato nemmeno di emettere un comunicato, io ne avevo già parlato, il 30 aprile, e il 3 maggio, è possibile che in comune nessuno sapesse nulla?

Queste foto sono state scattate oggi, diserbante anche davanti all'entrata del nido e alla fermata del pedibus, intorno al campo di calcio e nel parco giochi dei più piccini davvero complimenti peggio di così penso non si potesse fare:


Diserbante spruzzato davanti l'entrata dell'asilo nido

Ma anche davanti la fermata del pedibus


Intorno al campo di calcio
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E nel parco giochi dei più piccini



Il 7 febbraio 2013 il commissario pubblicava un suo comunicato dicendo che c'erano dei problemi con chi aveva l'appalto del verde e che c'era una causa in corso, ma che avrebbe provveduto a sistemare la situazione, qui il testo completo, ma alla luce di quello che è successo potrebbe suonare come una beffa.

Scrive il commissario :"Già alla fine del 2012, in qualità di vertice dell'Amministrazione, ho dato disposizioni affinché fosse destinato un primo stanziamento di 30.000 euro per migliorare lo stato dei parchi e sono in corso le relative procedure. Certo tale somma non è sufficiente a riportare a nuovo i numerosi parchi cittadini, ma è un segnale di attenzione e sensibilità sulla tematica."

30.000 euro per che cosa? Spruzzare del tossiccissimo diserbante?
Primo stanziamento? E il secondo di quanto è?

Il taglio dell'erba è iniziato questa settimana, con un inspiegabile e colpevole ritardo, iniziata solo perchè sabato scorso grazie all'iniziativa Diamoci un Taglio di Massimiliano Seregni, alcuni cittadini stufi dell'incuria hanno tagliato l'erba di via Senato.

Che tipo di diserbante è stato usato? Perché? Qual'è il nome della ditta appaltatrice che ha provocato questi danni?

Come mai la commissaria, loquacissima quando si tratta di dirci quanto è stata brava, non ha emesso nessun comunicato di avviso alla cittadinanza?

Nel frattempo dai candidati alla carica di sindaco silenzio di tomba, invece di inutili apertivi, PD, e ancora più inutili eventi sui libri antichi, PDL, mi sarebbe piaciuto sentire la loro voce al riguardo.

Come al solito attendo risposta.......




9 maggio 2013
Arese: Alfa Romeo Causa di Appello dei licenziati contro INNOVA e ABP - Interrogato il capo dei licenziati
Ricevo e pubblico 

S L A I C O B A S
Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale

Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / tel/fax 081 8037023

Sede nazionale: viale Liguria, 49 / 20143 Milano / tel/fax 02 8392117

Sede Alfa Romeo: viale Luraghi snc / 20020 Arese MI / tel/fax 02 44428529

Alfa Romeo di Arese - Causa di Appello dei licenziati contro INNOVA e ABP

Interrogato il capo dei licenziati.

CONFERMATA LA SIMULAZIONE DI CONTRATTO DI APPALTO.

La sentenza rinviata al prossimo mese.

Ieri, 8 maggio 2013, ennesima udienza della causa di appello a Milano degli operai Alfa Romeo licenziati 27 mesi fa da Innova Service.

I Carabinieri di Arluno, su ordine del Tribunale di Milano, hanno tradotto in aula Cosimo Riglietti, “coordinatore” degli operai licenziati da Innova Service 27 mesi fa e da 27 mesi in presidio alla portineria sud ovest dell'Alfa Romeo.

Rispondendo alle domande dei tre giudici del Tribunale di Appello, il Riglietti -pur all'inizio in grave difettodi memoria- ha confermato quanto già emerso molto chiaramente negli interrogatori sentiti nella scorsa udienza:

1. Era ABP, attraverso i suoi responsabili Simone Romano e Patrizia Ferrario, a dare puntualmente gli ordini a Innova Service riguardo ai lavori da effettuare sul sito dell'Alfa Romeo di Arese;

2. Era ABP ad acquistare e a fornire gran parte degli attrezzi in dotazione a Innova Service;

3. L'11 febbraio 2011 furono licenziati gli operai di Innova Service, controllata da Angela Di Marzo.

Dallo stesso giorno ABP ha passato gli stessi appalti alla società DM (portineria), controllata da Angela Di Marzo, e alla società ISMI (manutenzione, pulizie, giardinaggio, ecc..), controllata sempre da Angela Di Marzo.

La società ISMI, che da allora coordina anche una serie di cooperative sull'area dell'Alfa, aveva come coordinatore e capo Cosimo Riglietti, tradotto ieri in aula su ordine del Tribunale perchè non si era presentato alle scorse udienze nonostante vi fosse tenuto in quanto citato come teste. Il Riglietti nel 2011, dopo i licenziamenti, è passato tranquillamente da Innova Service ad ISMI, ove lavora ancora oggi coordinando i lavoratori di ISMI e di alcune cooperative, messi al posto dei lavoratori licenziati da Innova Service.

DOPO QUESTO INTERROGATORIO E' RISULTATO DEL TUTTO EVIDENTE, se ce n'era bisogno, CHE SIAMO IN PRESENZA DI UNA SIMULAZIONE DI CONTRATTO DI APPALTO.

I lavoratori Alfa Romeo licenziati 27 mesi fa da Innova Service lavoravano per ABP, non per Innova.

Tutti i testi sentiti sinora nel processo di Appello non hanno potuto far altro che confermare che, dopo il licenziamento dei lavoratori di Innova, gli appalti per la guardiania, la manutenzione e le pulizie sono stati assegnati sempre da ABP ad altre ditte (DM, ISMI, ecc..) gestite dalla Di Marzo e da coloro che hanno licenziato gli stessi lavoratori di Innova Service.

ABP è controllata per il 70% da AIG LINCOLN-FIAT e per il 30% da AGLaR (Brunelli ed EUROMILANO).

Ma ora il grosso dell'area ABP è stata acquistata dalla società TEA (EUROMILANO e BRUNELLI) per costruire il centro commerciale più grande d'Europa (anche se ora qualcuno bara sulle aree collegate al centro commerciale per dire che non è vero che è il più grande d'Europa).

Quindi ora, sull'area dell'Alfa, per ABP -oltre AIG LINCOLN-FIAT- “sono aventi causa” e titolari di diritti e doveri, anche EUROMILANO (Legacoop, Unipol, Brunelli, IntesaSanpaolo, Compagnia delle Opere, Acli_Cisl) e BRUNELLI (IPER).

Il processo terminerà con il dibattimento il prossimo 4 giugno. Poi la lettura della sentenza.

I LICENZIATI, con l'avvocato Mirco Rizzoglio, CHIEDONO IL REINTEGRO NEL POSTO DI LAVORO ALL'ALFA ROMEO DI ARESE E LA CONDANNA DI ABP ED INNOVA SERVICE PER SIMULAZIONE DI CONTRATTO DI APPALTO.

Se verrà sancita la simulazione di appalto, ABP e i suoi aventi causa (TEA, EUROMILANO e BRUNELLI) dovranno riassumere all'Alfa di Arese tutti i licenziati di Innova Service.

Ma, dopo 27 mesi di calvario, i licenziati non meritano di dover attendere ancora fino a giugno per avere giustizia.

Lo Slai Cobas chiede perciò ai proprietari dell'area dell'Alfa di assumere da subito i licenziati e di cessaregli arbitri e gli abusi contro i lavoratori e lo Slai Cobas.

POSTI DI LAVORO ALL'ALFA PER LICENZIATI, CASSINTEGRATI, DISOCCUPATI E GIOVANI DELLA ZONA

Arese, 9 maggio 2013 Slai Cobas Alfa Romeo

7 maggio 2013
"La strategia di Grillo è quella che agisce per interposta persona"- un cittadino di Parma e il sindaco grillino.

Luigi Boschi, pittore, poeta, scrittore e blogger parmigiano,  fa una spietata analisi del Movimento di Grillo due settimane prima  dell'elezione del primo sindaco grillino in una grande città, Federico Pizzarotti.
Sembra scritto ieri dopo che Pizzarotti ha aumentato l'imu, aumentato la retta del nido, ha permesso senza opporsi l'apertura dell'inceneritore e soprattutto dopo la calata dei grillini in Parlamento.
A fine mese la mia città, Arese, insieme a tanti altri comuni andrà a votare la nuova giunta e il nuovo sindaco.
Invito tutti a leggere molto attentamente l'articolo di Luigi Boschi e di pensare attentamente a quello che si  andrà a votare.
Meditate gente meditate...
Qui il link al blog di Luigi Boschi.
Qui il testo completo dell'articolo.

Foto tratta dalla pagina facebook di  note di Gianna Bianca

 

 

Il Paese è stato portato allo sfascio, di fatto, nelle mani di Commissari della BCE e dei poteri della finanza mondiale. A Monti, Passera, Bondi, che sono uomini di finanza, è stato affidato la ricostruzione del PIL del Paese e i tagli di spesa.Inutile dire chi c’era al Governo per anni prima di questo commissariamento.Singolare che proprio la finanza che ha prodotto il default mondiale (vedi docufilm “Inside Job”), dopo essere stata cospicuamente finanziata dagli Stati, ora si dia pure nelle vesti di riorganizzazione politica dei Paesi. Ma sono loro che detengono il potere economico e tecnologico.

 

Il default finanziario è stato voluto e organizzato e i Capi di Governo ne erano a conoscenza e consapevoli. Tant’è vero che mai come in questo periodo, in Italia, vi è stata razzia della ricchezza pubblica. Tutti per quanto possibile a rubare e a boicottare le nuove economie e la rivoluzione digitale che avrebbero destabilizzato il sistema. Gli innovatori e le innovazioni d’altra parte indeboliscono il potere costituito.Il Paese doveva essere portato alla miseria e chi era al potere portava a casa quanto più possibile. Una vera razzia. Un assalto alla diligenza. Non solo ma gli Stati hanno abdicato alla propria sovranità monetaria, ovvero hanno fatto omaggio della gestione di tutto il valore prodotto dalla propria nazione, a soggetti terzi.Come non rivedere i tempi della Germania e dell’Italia del dopoguerra 15/18: come è nata la Repubblica di Weimar, fondata nel 1919, dopo il diktat di Versailles, e i Fasci Italiani istituiti nel Marzo 1919, daBenito Mussolini. E che succede oggi nell’Italia disastrata e derubata da governi e politici ladri?

 

Molti degli stessi che hanno votato il centrodestra per l’illusione modernista e progressista, la secessione, e pure la frangia dei giustizialisti, votano, nella protesta, nella disperazione e nella voglia di muoiano tutti, Grillo. E lui: “O noi o la dittatura!… il Movimento 5 Stelle è la loro ultima speranza, l’unico salvagente per evitare conseguenze traumatiche quando verrà messa la parola fine alla Seconda Repubblica… O noi o i neonazisti greci”

 

Ma lui Grillo è già un Rais! Basta vedere come gestisce i meetup, i gruppi disseminati con il suo simbolo delle 5 stelle.La strategia di Grillo è quella di chi agisce per interposta persona. 

 

Gli psicanalisti conoscono molto bene questa subdola tecnica. Sceglie i visi puliti e si fa rappresentare. Ma dietro c’è lui con il suo gruppo dellaCasaleggio.

Si avvalgono di visi semplici, persone tra la gente, ma manovrate come il cane al guinzaglio o alla catena.

 Li mantiene a profilo basso nell’esposizione mediatica (solo lui Grillo ha possibilità di parola) edeconomicamente (facendo rinunciare a gran parte delle loro remunerazioni da eletti, capitalizzando l’operazione come economicamente vantaggiosa per la gente). Loro i grillini si prestano. Sono ridotti così all’azione pavloviana. I signor nessuno, senza mezzi, sono alla mercé del Sai Baba genovese, che li plasma a suo piacimento.”Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità non solo ai presenti, ma all’intero Movimento. Chi partecipa ai talk show deve sapere che d’ora in poi farà una scelta di campo”. Grillo ordina e i grillini si adeguano.

 

Pensabile avere a Parma un sindaco che prenda ordini da Grillo? Sia lui a decidere quando e come parlare?

E infatti il M5S se ne è stato zitto fino alle elezioni, nonostante a Parma vi fosse più di un argomento su cui intervenire. Altri sono stati i politici e rappresentanti della società civile che in sede istituzionale e di protesta popolare hanno denunciato il malgoverno dell’Amministrazione in carica.“Grillo ha una paura fottuta del confronto. Sa che il suo linguaggio  apocalittico  e  assertivo  non  ha  niente  a  che  vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso  nel  suo monologhismo… Il confronto  lo  obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività”.

In Emilia Romagna -scrive il Fatto Quotidiano (10/05/2012)- venne sostanzialmente espulso dal Movimento il ferrarese Valentino Tavolazzi, reo di aver organizzato un “incontro nazionale” per discutere di “organizzazione” del M5S, in spregio al vangelo del “Non Statuto”.

 

Grillo non è solo un comico, e non è solo, come lui e qualcuno vorrebbe far credere. Già simile errore di sottovalutazione fu fatto con quello di Arcore.Il popolo disperato si affida sempre a uno capace di fare il capopopolo, con le promesse del cambiamento, gli annunci slogan, perché ha perso le speranze in se stesso.

E sappiamo tutti come va a finire con i capipopolo. E i capipopolo sono sempre la conseguenza di un sistema che degenera, incapace di rinnovarsi negli uomini e nelle idee. Un sistema che ha perso la spinta rigenerativa, incapace di mantenere la speranza nella gente.

E se il sistema genera depressione e disperazione, basta poco a qualcuno con mezzi e abile nella manipolazione di massa a trasformare zombie in adepti e sostenitori.Cosa fu la radio in mano a Hitler!Guardate il film l’Onda, ambientato nel 2008 in un liceo tedesco, ma ispirato a un evento realmente accaduto nella Cubberley High School di Palo Alto, California.

Ma non è Grillo né i Grillini il futuro.

Questi stanno preparando il terreno a un nuovo ordine mondiale della finanza.

Un po’ il ruolo della Lega Nord con Berlusconi. E d’altra parte chi ha adottato per prima il sistema digitale come modo operativo della propria realtà, per il governo dei flussi e delle transazioni? 

 

Sono loro oggi che detengono il potere economico e tecnologico… senza il peso dell’industria manifatturiera. E saranno loro a governare i popoli affamati.Quel che è preoccupante infatti non sono questi giovani dalla faccia pulita, impegnati in politica, ma a chi fanno riferimento e come sono remissivi al loro padrone.

 

Prima o poi qualcosa doveva succedere: si chiama rivoluzione digitale!! La rottura di paradigma ora è divenuta anche politica.Speravo fosse il sistema politico capace di intercettare le nuove istanze determinate dalla società della tecnica. Ma così non è stato. Mi sono adoperato e speso perché ciò avvenisse. Tutto inutile.

Il ’68 fu una rivolta degli studenti, una ribellione diffusa e popolare, senza un capopopolo, che fu capace di cambiare le Istituzioni. Non fu un fatto, né un avvenimento, ma un complicato intreccio di uomini, donne e idee, di episodi e comportamenti, di aspirazioni e desideri, di aspettative e delusioni. Mille tendenze che in tutto il mondo occidentale si qualificano come “beat generation”. Un vento di cambiamento pieno di contraddizioni che ha soffiato su più di una generazione, sedimentando un sentire comune, quello della rottura con un assetto sociale e politico fondato sull’autoritarismo.

 

E’ triste vedere come il cambiamento sociale determinato dalla rivoluzione digitale in Italia, anziché partire dalle Università o dalle scuole, si esprima attraverso un subdolo gruppo organizzato, che agisce utilizzando un manipolatore di persone.E non vorrei proprio pensare che il sindaco di questa città, Parma, sia uno di questi “operatori tecnodiretti”nelle mani di questo gruppo. (I) (II)

 

Ma il vero virus a Parma ha un nome e un cognome: Elvio Ubaldi! Vista la sua sconfitta politica e di amministratore, ora dice: “Pizzarotti? Perché no!” Lui, sprofondato nel suo “culturume” da parvenu, incapace di interpretare la vera evoluzione, che ha dissipato risorse per il decorativismo, che ha generato il gangsterismo professionale in Comune. Queste sono le conseguenze.Il valore di un politico lo si misura non solo in ciò che fa nell’immediato del suo mandato, ma nell’eredità che lascia.

 

(Parma, 11/05/2012) Luigi Boschi

 

(I) Per capire di cosa stiamo parlando è necessario svelare prima chi sono le figure chiave della Casaleggio Associati oggi e della Webegg prima. Partendo da Enrico Sassoon, giornalista, dal 1977 al 2003 nel gruppo Il Sole-24 Ore, già direttore responsabile di L’Impresa-Rivista Italiana di Management, della rivista Impresa Ambiente e del settimanale Mondo Economico. Da suo curriculum pubblico apprendiamo anche che «è stato direttore scientifico del gruppo Il Sole-24 Ore». Nel 1998 Sassoon è amministratore delegato dell’American Chamber of Commerce in Italy, di fatto una lobby indirizzata a favorire i rapporti commerciali delle corporation americane in Italia e il cui presidente è tuttora il vice di Microsoft Italia, Umberto Paolucci. Proprio nel consiglio di amministrazione dell’American Chamber of Commerce in Italy si comprende quale sia uno dei fattori di successo nelle relazioni della Casaleggio Associati. Oltre a Paolucci compaiono nel 1998 altri personaggi di grande spessore. La lista pubblicata al momento della nomina di Sasson vedeva, fra gli altri: Gian Battista Merlo, presidente e amministratore delegato Exxon Mobil Mediterranea Srl; Gianmaria Donà dalle Rose, amministratore delegato Twentieth Century Fox Home Entertainment Italia; Massimiliano Magrini, country manager Google Italia; Luciano Martucci, presidente e amministratore delegato Ibm Italia Spa; Gina Nieri, consigliere di amministrazione Mediaset Spa; Maria Pierdicchi, direttore generale Standard & Poor’s; Massimo Ponzellini, presidente Impregilo Spa; Cristina Ravelli, country legal director The Walt Disney Co. Italia Spa; Dario Rinero, presidente e amministratore delegato Coca-Cola Hbc Italia Srl; Cesare Romiti, presidente onorario Rcs.

(fonte: Pietro Orsatti, da MicroMega 5/2010)

 

(II) La  Partnership  con  la  Enamics.  La  dichiarata  ispirazione alla  Bivings  Group.  Il  fatto  che  quest’ultima  svolga  un lavoro  di  Fake  Persuasion  per  conto  di  multinazionali, implicate in scandali, del calibro di Monsanto. Il fatto che la JP Morgan sia cliente influente della Enamics, cha abbiaun ruolo nel signoraggio monetario di cui Grillo non parla più.

 

Libro PDF: Webbe Grillo -Dubbi, domande e contraddizioni intorno al fenomeno Beppe Grillo 

http://www.luigiboschi.it/pdf/webbeppe.pdf

 

fonte: LuigiBoschi.it

5 maggio 2013
Arese - domenica 5 maggio la casa dell'acqua finalmente funziona
Arese - Dopo 4 mesi finalmente la casa dell'acqua funziona ed eroga sia acqua naturale che frizzante.

Evidentemente le segnalazioni fatte da questo blog a volte servono.



5 maggio 2013
Arese: il sito del comune dichiara riparata la casa dell'acqua dal 30 aprile , ma non è così. Bufala o svista?
Sul sito del comune di Arese appare la notizia che il 30 aprile il servizio di erogazione dell'acqua gasata è stato ripristinato, ma il 1 maggio non funzionava ancora, vedi il video più sotto.
Bufala o svista?




3 maggio 2013
Arese: mentre il commissario è in tutt'altre faccende affaccendata......continua il viaggio per la città
Arese: mentre la commissaria è in tutt'altre faccende affaccendata, tipo aiutare a pubblicizzare le meraviglie del super mega centro commerciale, questo è lo stato in cui versa la città


Erba alta, cestini pieni, terra bruciata dal diserbante, scritte e abbandono, qui siamo all'inizio di Via Campogallo.

Cominciano a "sbucare" le prime buche sull'asfalto.



E dei camper parcheggiati, abusivamente, nei parcheggi cittadini ne vogliamo parlare? 
Chissà forse  le persone che mettono il proprio camper negli appositi rimessaggi sono tutte stupide.
Non capisco come mai  il commissario non è mai  intervenuto in tutti  questi mesi.



Arese, città dei bimbi e dei nostri amici a 4 zampe, il diserbante, sostanza nociva, sarà
pericoloso?





Ecco come si presentava  il parco Papa Giovanni Paolo II ieri Venerdì 3 maggio.


2 maggio 2013
Arese: la casa dell'acqua ancora senza acqua gasata, quale è il problema?
Sono oramai mesi che la casa dell'acqua non eroga acqua frizzante, il comune e il commissario che lo amministra non sono riusciti nè a sistemare il guasto, nè a informare i cittadini su ciò che sta succedendo.

Queste immagini sono di ieri:



"Pur con qualche ritardo?" , ma se è da Natale che non funziona.

Da quasi 8 mesi abbiamo un commissario prefettizio ultradecisionista ed estremamente operativo se si tratta di firmare accordi di programma che stravolgeranno il nostro territorio per anni, di ribaltare, ma ce n'era bisogno?, completamente il nostro centro sportivo.
 
Molto operativo all'interno del comune infatti ha sostituito  il segretario, ha azzerato il cda della casa di riposo, insomma instancabile.

Ma il banale e noioso ordinario,  tipo tagliare l'erba, tenere puliti i cestini, far funzionare la casa dell'acqua, beh ecco lì il nostro commissario pare perdere completamente l'ispirazione e così da ben 4 mesi la nostra casa dell'acqua si presenta così:

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